La maggior parte della nostra produzione viene realizzata con l’Elvà: forma di lievitazione naturale per eccellenza.
Durante la notte si toglie un quantitativo minimo di impasto, che rinfrescato più volte nella giornata viene usato come lievito per la produzione di pane per il giorno seguente. Il termine “rinfrescante” viene usato per spiegare come durante tutta la giornata il predetto impasto deve essere rimpastato con acqua e farina più volte per consentire alla pasta di fermentare e dare modo ai saccaromiceti di far lievitare il pane per la successiva produzione.
Per la produzione del pane “piccolo” la lavorazione è attuata con il metodo della “Biga”.
Quest’ultima è un elvà semplificata, non si utilizza infatti l’impasto del giorno precedente bensì un impasto a base di acqua e farina fatto durante il pomeriggio che viene lasciato riposare fino a tarda sera formando una pasta acida (sviluppo dei saccaromiceti). La notte viene aggiunta farina e si procede all’impasto che lavorato produrrà tutte le varie forme di pane al latte.
Nel 1958 il signor Beccaria tolse il primo pezzo di impasto per la produzione dell’ELVA’ e così per tutti i giorni fin a oggi.
Per la complessità e per l’impegno quasi più nessuno oggigiorno utilizza tale metodo produttivo, noi per passione e rispetto verso le tradizioni dei nostri predecessori sfruttiamo questa tecnica per la produzione di quello che amiamo definire: un pane di ottima qualità, sano e genuino.
Tipologie di prodotti:
- Pane all’olio
- Pane con strutto
- Pane senza grassi ( naturale, acqua e farina)
- Pani speciali ( pane d’avena, tipo Altamura, speziato, ecc.)
no images were found